作曲 : Wolfgang Amadeus Mozart
DONNA ELVIRA: Chi è là?
DON GIOVANNI: Stelle! che vedo!
LEPORELLO: (O bella! Donna Elvira!)
DONNA ELVIRA: Don Giovanni!...
Sei qui, mostro, fellon, nido d'inganni!
LEPORELLO: (Che titoli cruscanti! Manco male
che lo conosce bene!)
DON GIOVANNI: Via, cara Donna Elvira,
calmate quella collera... sentite...
Lasciatemi parlar...
DONNA ELVIRA: Cosa puoi dire, dopo azion sì nera? In casa mia
entri furtivamente. A forza d'arte,
di giuramenti e di lushinghe arrivi
a sedurre il cor mio;
m'innamori, o crudele!
Mi dichiari tua sposa, e poi, mancando
della terra e del ciel al santo dritto,
con enorme delitto
dopo tre dì da Burgos t'allontani.
M'abbandoni, mi fuggi, e lasci in preda
al rimorso ed al pianto,
per pena forse che t'amai cotanto!
LEPORELLO: (Pare un libro stampato!)
DON GIOVANNI: Oh, in quanto a questo, ebbi le mie ragioni.
a Leporello, ironicamente È vero?
LEPORELLO: È vero.
E che ragioni forti!
DONNA ELVIRA: E quali sono,
se non la tua perfidia,
la leggerezza tua?
Ma il giusto cielo
volle ch'io ti trovassi,
per far le sue, le mie vendette.
DON GIOVANNI: Eh via!
siate più ragionevole!...(Mi pone
a cimento costei!). Se non credete a labbro mio,
Credete a questo galantuomo.
LEPORELLO: (Salvo il vero.)
DON GIOVANNI: forte Via, dille un poco...
LEPORELLO: sottovoce a DON GIOVANNI: E cosa devo dirle?
DON GIOVANNI: Sì, sì, dille pur tutto.
Parte non visto da Donn'Elvira.
DONNA ELVIRA: Ebben, fa presto.
LEPORELLO: balbettando Madama... veramente... in questo mondo
Conciòssia cosa quando fosse ché...
il quadro non è tondo...
DONNA ELVIRA: Sciagurato! Così del mio dolor giuoco ti prendi, Ah! Voi...
Stelle! L'iniquo fuggì! Misera me!
Dov'è? In qual parte?
LEPORELLO: Eh! lasciate che vada. Egli non merta
che di lui ci pensiate.
DONNA ELVIRA: Il scellerato
m'ingannò, mi tradì...
LEPORELLO: Eh! Consolatevi;
non siete voi, non foste, e non sarete
né la prima, né l'ultima. Guardate:
questo non picciol libro è tutto pieno
dei nomi di sue belle:
Cava di tasca una lista
ogni villa, ogni borgo, ogni paese
è testimon di sue donnesche imprese.
🎵
LRC歌词版本
[00:00.000] 作曲 : Wolfgang Amadeus Mozart
[00:00.000]DONNA ELVIRA: Chi è là?
[00:00.845]DON GIOVANNI: Stelle! che vedo!
[00:01.969]LEPORELLO: (O bella! Donna Elvira!)
[00:03.281]DONNA ELVIRA: Don Giovanni!...
[00:05.445]Sei qui, mostro, fellon, nido d'inganni!
[00:08.776]LEPORELLO: (Che titoli cruscanti! Manco male
[00:10.629]che lo conosce bene!)
[00:11.450]DON GIOVANNI: Via, cara Donna Elvira,
[00:13.774]calmate quella collera... sentite...
[00:16.615]Lasciatemi parlar...
[00:17.685]DONNA ELVIRA: Cosa puoi dire, dopo azion sì nera? In casa mia
[00:21.305]entri furtivamente. A forza d'arte,
[00:24.091]di giuramenti e di lushinghe arrivi
[00:26.170]a sedurre il cor mio;
[00:27.999]m'innamori, o crudele!
[00:30.255]Mi dichiari tua sposa, e poi, mancando
[00:34.307]della terra e del ciel al santo dritto,
[00:36.913]con enorme delitto
[00:38.669]dopo tre dì da Burgos t'allontani.
[00:40.674]M'abbandoni, mi fuggi, e lasci in preda
[00:44.436]al rimorso ed al pianto,
[00:47.146]per pena forse che t'amai cotanto!
[00:51.661]LEPORELLO: (Pare un libro stampato!)
[00:53.247]DON GIOVANNI: Oh, in quanto a questo, ebbi le mie ragioni.
[00:56.322]a Leporello, ironicamente È vero?
[00:57.412]LEPORELLO: È vero.
[00:58.246]E che ragioni forti!
[01:00.095]DONNA ELVIRA: E quali sono,
[01:00.697]se non la tua perfidia,
[01:02.548]la leggerezza tua?
[01:03.923]Ma il giusto cielo
[01:05.677]volle ch'io ti trovassi,
[01:07.025]per far le sue, le mie vendette.
[01:09.632]DON GIOVANNI: Eh via!
[01:10.385]siate più ragionevole!...(Mi pone
[01:12.474]a cimento costei!). Se non credete a labbro mio,
[01:16.990]Credete a questo galantuomo.
[01:19.750]LEPORELLO: (Salvo il vero.)
[01:20.884]DON GIOVANNI: forte Via, dille un poco...
[01:21.953]LEPORELLO: sottovoce a DON GIOVANNI: E cosa devo dirle?
[01:23.480]DON GIOVANNI: Sì, sì, dille pur tutto.
[01:24.984]Parte non visto da Donn'Elvira.
[01:25.332]DONNA ELVIRA: Ebben, fa presto.
[01:27.154]LEPORELLO: balbettando Madama... veramente... in questo mondo
[01:30.985]Conciòssia cosa quando fosse ché...
[01:33.822]il quadro non è tondo...
[01:35.826]DONNA ELVIRA: Sciagurato! Così del mio dolor giuoco ti prendi, Ah! Voi...
[01:43.492]Stelle! L'iniquo fuggì! Misera me!
[01:48.775]Dov'è? In qual parte?
[01:51.103]LEPORELLO: Eh! lasciate che vada. Egli non merta
[01:54.962]che di lui ci pensiate.
[01:56.552]DONNA ELVIRA: Il scellerato
[01:57.630]m'ingannò, mi tradì...
[02:00.458]LEPORELLO: Eh! Consolatevi;
[02:03.554]non siete voi, non foste, e non sarete
[02:07.162]né la prima, né l'ultima. Guardate:
[02:14.329]questo non picciol libro è tutto pieno
[02:17.675]dei nomi di sue belle:
[02:18.427]Cava di tasca una lista
[02:19.750]ogni villa, ogni borgo, ogni paese
[02:22.331]è testimon di sue donnesche imprese.
作曲 : Wolfgang Amadeus Mozart
DONNA ELVIRA: Chi è là?
DON GIOVANNI: Stelle! che vedo!
LEPORELLO: (O bella! Donna Elvira!)
DONNA ELVIRA: Don Giovanni!...
Sei qui, mostro, fellon, nido d'inganni!
LEPORELLO: (Che titoli cruscanti! Manco male
che lo conosce bene!)
DON GIOVANNI: Via, cara Donna Elvira,
calmate quella collera... sentite...
Lasciatemi parlar...
DONNA ELVIRA: Cosa puoi dire, dopo azion sì nera? In casa mia
entri furtivamente. A forza d'arte,
di giuramenti e di lushinghe arrivi
a sedurre il cor mio;
m'innamori, o crudele!
Mi dichiari tua sposa, e poi, mancando
della terra e del ciel al santo dritto,
con enorme delitto
dopo tre dì da Burgos t'allontani.
M'abbandoni, mi fuggi, e lasci in preda
al rimorso ed al pianto,
per pena forse che t'amai cotanto!
LEPORELLO: (Pare un libro stampato!)
DON GIOVANNI: Oh, in quanto a questo, ebbi le mie ragioni.
a Leporello, ironicamente È vero?
LEPORELLO: È vero.
E che ragioni forti!
DONNA ELVIRA: E quali sono,
se non la tua perfidia,
la leggerezza tua?
Ma il giusto cielo
volle ch'io ti trovassi,
per far le sue, le mie vendette.
DON GIOVANNI: Eh via!
siate più ragionevole!...(Mi pone
a cimento costei!). Se non credete a labbro mio,
Credete a questo galantuomo.
LEPORELLO: (Salvo il vero.)
DON GIOVANNI: forte Via, dille un poco...
LEPORELLO: sottovoce a DON GIOVANNI: E cosa devo dirle?
DON GIOVANNI: Sì, sì, dille pur tutto.
Parte non visto da Donn'Elvira.
DONNA ELVIRA: Ebben, fa presto.
LEPORELLO: balbettando Madama... veramente... in questo mondo
Conciòssia cosa quando fosse ché...
il quadro non è tondo...
DONNA ELVIRA: Sciagurato! Così del mio dolor giuoco ti prendi, Ah! Voi...
Stelle! L'iniquo fuggì! Misera me!
Dov'è? In qual parte?
LEPORELLO: Eh! lasciate che vada. Egli non merta
che di lui ci pensiate.
DONNA ELVIRA: Il scellerato
m'ingannò, mi tradì...
LEPORELLO: Eh! Consolatevi;
non siete voi, non foste, e non sarete
né la prima, né l'ultima. Guardate:
questo non picciol libro è tutto pieno
dei nomi di sue belle:
Cava di tasca una lista
ogni villa, ogni borgo, ogni paese
è testimon di sue donnesche imprese.
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LRC歌词版本
[00:00.000] 作曲 : Wolfgang Amadeus Mozart
[00:00.000]DONNA ELVIRA: Chi è là?
[00:00.845]DON GIOVANNI: Stelle! che vedo!
[00:01.969]LEPORELLO: (O bella! Donna Elvira!)
[00:03.281]DONNA ELVIRA: Don Giovanni!...
[00:05.445]Sei qui, mostro, fellon, nido d'inganni!
[00:08.776]LEPORELLO: (Che titoli cruscanti! Manco male
[00:10.629]che lo conosce bene!)
[00:11.450]DON GIOVANNI: Via, cara Donna Elvira,
[00:13.774]calmate quella collera... sentite...
[00:16.615]Lasciatemi parlar...
[00:17.685]DONNA ELVIRA: Cosa puoi dire, dopo azion sì nera? In casa mia
[00:21.305]entri furtivamente. A forza d'arte,
[00:24.091]di giuramenti e di lushinghe arrivi
[00:26.170]a sedurre il cor mio;
[00:27.999]m'innamori, o crudele!
[00:30.255]Mi dichiari tua sposa, e poi, mancando
[00:34.307]della terra e del ciel al santo dritto,
[00:36.913]con enorme delitto
[00:38.669]dopo tre dì da Burgos t'allontani.
[00:40.674]M'abbandoni, mi fuggi, e lasci in preda
[00:44.436]al rimorso ed al pianto,
[00:47.146]per pena forse che t'amai cotanto!
[00:51.661]LEPORELLO: (Pare un libro stampato!)
[00:53.247]DON GIOVANNI: Oh, in quanto a questo, ebbi le mie ragioni.
[00:56.322]a Leporello, ironicamente È vero?
[00:57.412]LEPORELLO: È vero.
[00:58.246]E che ragioni forti!
[01:00.095]DONNA ELVIRA: E quali sono,
[01:00.697]se non la tua perfidia,
[01:02.548]la leggerezza tua?
[01:03.923]Ma il giusto cielo
[01:05.677]volle ch'io ti trovassi,
[01:07.025]per far le sue, le mie vendette.
[01:09.632]DON GIOVANNI: Eh via!
[01:10.385]siate più ragionevole!...(Mi pone
[01:12.474]a cimento costei!). Se non credete a labbro mio,
[01:16.990]Credete a questo galantuomo.
[01:19.750]LEPORELLO: (Salvo il vero.)
[01:20.884]DON GIOVANNI: forte Via, dille un poco...
[01:21.953]LEPORELLO: sottovoce a DON GIOVANNI: E cosa devo dirle?
[01:23.480]DON GIOVANNI: Sì, sì, dille pur tutto.
[01:24.984]Parte non visto da Donn'Elvira.
[01:25.332]DONNA ELVIRA: Ebben, fa presto.
[01:27.154]LEPORELLO: balbettando Madama... veramente... in questo mondo
[01:30.985]Conciòssia cosa quando fosse ché...
[01:33.822]il quadro non è tondo...
[01:35.826]DONNA ELVIRA: Sciagurato! Così del mio dolor giuoco ti prendi, Ah! Voi...
[01:43.492]Stelle! L'iniquo fuggì! Misera me!
[01:48.775]Dov'è? In qual parte?
[01:51.103]LEPORELLO: Eh! lasciate che vada. Egli non merta
[01:54.962]che di lui ci pensiate.
[01:56.552]DONNA ELVIRA: Il scellerato
[01:57.630]m'ingannò, mi tradì...
[02:00.458]LEPORELLO: Eh! Consolatevi;
[02:03.554]non siete voi, non foste, e non sarete
[02:07.162]né la prima, né l'ultima. Guardate:
[02:14.329]questo non picciol libro è tutto pieno
[02:17.675]dei nomi di sue belle:
[02:18.427]Cava di tasca una lista
[02:19.750]ogni villa, ogni borgo, ogni paese
[02:22.331]è testimon di sue donnesche imprese.