作曲 : Arrigo Boito
Ave Signor.
Perdona se il mio gergo
Si lascia un po' da tergo
Le supreme teodfe del paradiso;
Perdona se il mio viso
Non porta il raggio
Che inghirlanda i crini
Degli alti cherubini;
Perdona se dicendo
Io corro rischio
Di buscar qualche fischio.
Il Dio della piccina terra
Ognor traligna ed erra,
E, a par di grillo
Saltellante, a caso
Spinge fra gli astri il naso,
Poi con tenace fatuità superba
Fa il suo trillo nell'erba.
Boriosa polve! Tracotato atomo!
Fantasima dell'uomo
E tale il fa
Quell'ebbra illusione
Che'egli chiama: Ragion, Ragion.
Ah! Sì, Maestro divino,
In buio fondo
Crolla il padron del mondo,
E non mi dà più il cuor,
Tant' è fiaccato,
Di tentarlo al mal.
[00:00.000] 作曲 : Arrigo Boito
[01:06.113]Ave Signor.
[01:17.025]Perdona se il mio gergo
[01:19.417]Si lascia un po' da tergo
[01:21.723]Le supreme teodfe del paradiso;
[01:26.825]Perdona se il mio viso
[01:29.169]Non porta il raggio
[01:31.553]Che inghirlanda i crini
[01:35.412]Degli alti cherubini;
[01:44.269]Perdona se dicendo
[01:47.338]Io corro rischio
[01:50.062]Di buscar qualche fischio.
[02:11.111]Il Dio della piccina terra
[02:18.979]Ognor traligna ed erra,
[02:30.681]E, a par di grillo
[02:32.445]Saltellante, a caso
[02:38.084]Spinge fra gli astri il naso,
[02:42.401]Poi con tenace fatuità superba
[02:47.957]Fa il suo trillo nell'erba.
[02:57.213]Boriosa polve! Tracotato atomo!
[03:06.390]Fantasima dell'uomo
[03:16.026]E tale il fa
[03:19.374]Quell'ebbra illusione
[03:24.368]Che'egli chiama: Ragion, Ragion.
[03:32.119]Ah! Sì, Maestro divino,
[03:43.027]In buio fondo
[03:47.684]Crolla il padron del mondo,
[03:54.175]E non mi dà più il cuor,
[03:59.179]Tant' è fiaccato,
[04:07.659]Di tentarlo al mal.