作曲 : Wolfgang Amadeus Mozart
No. 26 - Aria
BASILIO: In quegl'anni, in cui val poco
la mal pratica ragion,
ebbi anch'io lo stesso foco,
fui quel pazzo ch'or non son.
Che col tempo e coi perigli
donna flemma capitò;
e i capricci, ed i puntigli
della testa mi cavò.
Presso un piccolo abituro
seco lei mi trasse un giorno,
e togliendo giù dal muro
del pacifico soggiorno
una pella di somaro,
prendi disse, oh figlio caro,
poi disparve, e mi lasciò.
Mentre ancor tacito guardo quel dono,
il ciel s'annuvola rimbomba il tuono,
mista alla grandine scroscia la piova,
ecco le membra coprir mi giova
col manto d'asino che mi donò.
Finisce il turbine,nè fo due passi
che fiera orribile dianzi a me fassi;
già già mi tocc l'ingorda bocca,
già di difendermi speme non ho.
Ma il finto ignobile del mio vestito
tolse alla belva sì l'appetito,
che disprezzandomi si rinselvò.
Così conoscere mi fè la sorte,
ch'onte, pericoli, vergogna, e morte
col cuoio d'asino fuggir si può.
Basilio e Bartolo partono.
🎵
LRC歌词版本
[00:00.000] 作曲 : Wolfgang Amadeus Mozart
[00:00.000]No. 26 - Aria
[00:08.888]BASILIO: In quegl'anni, in cui val poco
[00:13.251]la mal pratica ragion,
[00:17.013]ebbi anch'io lo stesso foco,
[00:21.066]fui quel pazzo ch'or non son.
[00:29.091]Che col tempo e coi perigli
[00:32.935]donna flemma capitò;
[00:36.986]e i capricci, ed i puntigli
[00:41.046]della testa mi cavò.
[00:50.391]Presso un piccolo abituro
[00:54.231]seco lei mi trasse un giorno,
[00:56.578]e togliendo giù dal muro
[00:58.585]del pacifico soggiorno
[01:00.599]una pella di somaro,
[01:05.926]prendi disse, oh figlio caro,
[01:15.321]poi disparve, e mi lasciò.
[01:23.701]Mentre ancor tacito guardo quel dono,
[01:39.000]il ciel s'annuvola rimbomba il tuono,
[01:43.858]mista alla grandine scroscia la piova,
[01:49.796]ecco le membra coprir mi giova
[01:56.139]col manto d'asino che mi donò.
[02:08.770]Finisce il turbine,nè fo due passi
[02:12.432]che fiera orribile dianzi a me fassi;
[02:19.387]già già mi tocc l'ingorda bocca,
[02:25.407]già di difendermi speme non ho.
[02:38.939]Ma il finto ignobile del mio vestito
[02:45.813]tolse alla belva sì l'appetito,
[02:51.842]che disprezzandomi si rinselvò.
[03:06.838]Così conoscere mi fè la sorte,
[03:12.050]ch'onte, pericoli, vergogna, e morte
[03:17.847]col cuoio d'asino fuggir si può.
[03:53.864]Basilio e Bartolo partono.
作曲 : Wolfgang Amadeus Mozart
No. 26 - Aria
BASILIO: In quegl'anni, in cui val poco
la mal pratica ragion,
ebbi anch'io lo stesso foco,
fui quel pazzo ch'or non son.
Che col tempo e coi perigli
donna flemma capitò;
e i capricci, ed i puntigli
della testa mi cavò.
Presso un piccolo abituro
seco lei mi trasse un giorno,
e togliendo giù dal muro
del pacifico soggiorno
una pella di somaro,
prendi disse, oh figlio caro,
poi disparve, e mi lasciò.
Mentre ancor tacito guardo quel dono,
il ciel s'annuvola rimbomba il tuono,
mista alla grandine scroscia la piova,
ecco le membra coprir mi giova
col manto d'asino che mi donò.
Finisce il turbine,nè fo due passi
che fiera orribile dianzi a me fassi;
già già mi tocc l'ingorda bocca,
già di difendermi speme non ho.
Ma il finto ignobile del mio vestito
tolse alla belva sì l'appetito,
che disprezzandomi si rinselvò.
Così conoscere mi fè la sorte,
ch'onte, pericoli, vergogna, e morte
col cuoio d'asino fuggir si può.
Basilio e Bartolo partono.
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[00:00.000] 作曲 : Wolfgang Amadeus Mozart
[00:00.000]No. 26 - Aria
[00:08.888]BASILIO: In quegl'anni, in cui val poco
[00:13.251]la mal pratica ragion,
[00:17.013]ebbi anch'io lo stesso foco,
[00:21.066]fui quel pazzo ch'or non son.
[00:29.091]Che col tempo e coi perigli
[00:32.935]donna flemma capitò;
[00:36.986]e i capricci, ed i puntigli
[00:41.046]della testa mi cavò.
[00:50.391]Presso un piccolo abituro
[00:54.231]seco lei mi trasse un giorno,
[00:56.578]e togliendo giù dal muro
[00:58.585]del pacifico soggiorno
[01:00.599]una pella di somaro,
[01:05.926]prendi disse, oh figlio caro,
[01:15.321]poi disparve, e mi lasciò.
[01:23.701]Mentre ancor tacito guardo quel dono,
[01:39.000]il ciel s'annuvola rimbomba il tuono,
[01:43.858]mista alla grandine scroscia la piova,
[01:49.796]ecco le membra coprir mi giova
[01:56.139]col manto d'asino che mi donò.
[02:08.770]Finisce il turbine,nè fo due passi
[02:12.432]che fiera orribile dianzi a me fassi;
[02:19.387]già già mi tocc l'ingorda bocca,
[02:25.407]già di difendermi speme non ho.
[02:38.939]Ma il finto ignobile del mio vestito
[02:45.813]tolse alla belva sì l'appetito,
[02:51.842]che disprezzandomi si rinselvò.
[03:06.838]Così conoscere mi fè la sorte,
[03:12.050]ch'onte, pericoli, vergogna, e morte
[03:17.847]col cuoio d'asino fuggir si può.
[03:53.864]Basilio e Bartolo partono.